Corio

Una forte e chiara immagine aziendale

1.100 mq di uffici aperti, brandizzati e tecnologici dove l’eredità architettonica del boom interagisce con un modello di business contemporaneo, per nuove opportunità espressive

Progetto

DEGW

Cliente

Corio

Servizi

Space planning, interior design, contruction managemen

Luogo

Milano

Area

1100 mq

Fine lavori

2012

CORIO, una delle più grandi società europee d’investimento, sviluppo e gestione immobiliare nel settore retail con centri commerciali in tutta Europa, ha affidato a DEGW Italia la progettazione dei suoi nuovi uffici milanesi.

Siamo in una storica torre uffici nel cuore del centro direzionale di Milano: il Palazzo Galbani, progettato tra il 1956 e il 1959 dai fratelli Soncini (autori, tra l’altro, del celebre Grattacielo di Milano con Luigi Mattioni) e, dal 2003, parte del portfolio immobiliare di Generali Properties.

Dovendo far fronte a una crescita rilevante del personale (+40%) e al conseguente accorpamento e razionalizzazione dei suoi spazi lavorativi, Corio ha deciso di occupare gli ultimi tre livelli contigui della torre (9°, 10° e 11° piano), collocando 70/85 persone nei loro complessivi 1.450 mq di area netta interna (escluso il nucleo).

DEGW si è occupata di tutto il processo: da un approfondito audit del personale al brief, dallo space planning al concept design fino al cantiere (con il supporto di L22 per la parte impiantistica), e ha analizzato i valori aziendali traducendoli in chiari principi progettuali, soprattutto rispondendo a una domanda di maggior rappresentatività degli spazi aggiornandone l’immagine alle direttive corporate.

L’obiettivo: incoraggiare l’interazione e la comunicazione modulando i livelli di privacy in un ambiente aperto, luminoso e accogliente, attento al comfort acustico, molto dotato tecnologicamente e, soprattutto, con una forte e chiara immagine aziendale. Pur calato in una struttura “storica”, concepita oltre 50 anni fa, il progetto affronta i vincoli formali e impiantistici assorbendone i dettagli, facendo interagire l’eredità architettonica del “Boom” con un modello di business contemporaneo e generando nuove opportunità espressive.

Il risultato, in sintesi, è un ambiente apertobrandizzato e tecnologico. Il tutto con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla gestione green: nella scala di valutazione BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method), risulta Very Good