Bayer

I quattro principi guida della storica azienda (en)The four guiding principles of the historic company

Progetto (en)Project

DEGW

Cliente (en)Client

Bayer

Servizi (en)Services

Space planning, interior design, direzione artistica (en)Space planning, interior design, artistic direction

Location

Milano

Area

3.000 mq

Fine lavori (en)End of work

2018

Delicate tonalità accostate con naturalezza a cromie più decise punteggiano gli spazi della nuova sede Bayer di Milano

Terza maggiore azienda al mondo operante nella produzione agricola e tra i principali innovatori internazionali nello sviluppo di prodotti e soluzioni per la prevenzione e il trattamento delle patologie animali. La nuova sede Bayer di via Ludovico di Breme 13, adiacente alla sede centrale di viale Certosa a Milano, apre i battenti con 3.000 metri quadri di uffici progettati da DEGW.
Un workplace che si rivolge a pratiche e ricerche di frontiera, dedicate alle risorse della terra e alla loro cura e valorizzazione, e che si traduce in spazi naturali, caldi, flessibili ed efficienti. Il concept è stato declinato secondo quattro principi guida: la qualità, l’interazione, la sostenibilità, e la durata nel tempo.

Principi che permeano funzionalmente e sensorialmente l’intero spazio di lavoro, secondo uno stacking plan che distribuisce 184 workstation e un’ampia dotazione di supporti su sei livelli. I primi due livelli (terra e primo piano), prevalentemente dedicati alle postazioni New Business (47 wks) e in parte Crop Science (9 wks) in open space, sono dotati di un articolato set di supporti innovativi: Informal area, spazio articolato da nicchie in legno e tessuto che combinano guardaroba, one-to-one meeting, lavoro individuale e collaborativo; Chat sofa, caratterizzati da nicchie di legno dalla forma cosiddetta “generica” (cubi, casette); Break area (ripetuta a ogni piano) dall’atmosfera calda con effetto legno molto presente; Flexible Arena, luogo di confronto-scambio caratterizzato anch’esso dal legno e dotato di cuscini-seduta e lavagne scrivibili; e inoltre Quiet Room e Informal Point con archiviazione.

Il workplace è contraddistinto da un evidente ma equilibrato calore materico

Caratteristica che si deposita sui pavimenti in moquette (open space e meeting room), in vinilico effetto legno (break e informal area) e in gres (bagni); sulle partizioni verticali dove il legno, il vetro, il gesso (e la ceramica dei bagni) sono accuratamente distribuiti; sui soffitti bandraster (in open space) e in gesso o materiale acustico micro perforato con luci integrate (nelle aree break). Il progetto ha investito anche l’ingresso dell’edificio, rinnovandone l’immagine con una nuova interfaccia come segnale di dialogo tra il cambiamento corporate interno e lo spazio pubblico esterno: mettendo così in comunicazione brand, edificio e città.


(en)
Delicate shades and tones naturally combined with brighter colours run through the spaces of the Bayer offices in Milan

Bayer’s new offices in via Ludovico di Breme 13, just around the corner from the head officesin viale Certosa, Milan, boast 3.000 square metres of office space designed by DEGW.
A workplace designed for hosting cutting-edge practices and research focused on the Earth’s resources and how to look after and enhance them. Its spaces are natural, warm, flexible and efficient. This concept breaks down into four guiding principles: quality, interaction, sustainability, and durability over time.

All these principles functionally and sensorially permeate the entire workplace based around a stacking plan setting out 184 workstations and extensive ancillary supports over six levels (including the ground floor where the reception islocated). The first two levels (ground and first floors), mainly devoted to new business stations (47 wks) and partly to Crop Science stations (9 wks) in an open-space layout, are equipped with an elaborate set of innovative ancillary facilities: Informal area, a space incorporating wooden/canvas niches combining a cloakroom, one-to-one meeting room, and individual/joint work spaces; Chat sofas featuring so-called “generically-shaped” wooden niches (cubes, little houses); Break area (found on every floor) for interacting and exchanging ideas, also made of wood and furnished with cushion-seats and whiteboards; and also Quiet Rooms and Informal Points serving filing purposes.

The workplace is made out of warm and carefully balanced materials

This trait characterises the floors that are carpeted (in the open spaces and meeting rooms), made of a vinyl with a distinctive wood-effect (in the break and informal areas) or tiled (bathrooms); the vertical partitions that are carefully distributed with wood, glass and plaster (and ceramics in the bathrooms); and the ceilings made of Bandraster (in the open spaces) or plaster or a microperforated acoustic material with lights incorporated (in the break areas). The project also involved updating the image of the building entrance through a new interface as a sign of interaction between internal corporate change and external public space: thereby bringing together the brand, building and city.